Un viaggio nei sapori regionali italiani

Ogni viaggio in Italia è anche un viaggio nei sapori italiani, non esiste un viaggio che non si specchi nella gastronomia del luogo visitato, e questo in Italia vale molto di più che in qualunque altro Paese, in Italia il cibo non è mai appena alimentazione, il cibo è cultura, il cibo è storia, il cibo è conoscere, il cibo è entrare in sintonia, il cibo è quel tocco di piacere che fa la differenza, è il piacere di conversare, assaporare, degustare il luogo oltre che il cibo. La gastronomia è un percorso conoscitivo che porta il viaggiatore a scoprire la storia e la cultura alla base di una delle più celebrate tradizioni culinarie del mondo. Non importa che sia un viaggio enogastronomico, se è in Italia lo diventa, ne fa parte fin dall’inizio, anche senza pensarci e quindi è una parte importante. L’offerta enogastronomico italiano è semplicemente debordante e mangiar bene non è difficile, la qualità media italiana è di eccellenza, anche nei ristoranti turistici, certo, se si vuole qualcosa di unico e indimenticabile è più complicato senza il giusto know-how, perché  è difficile orientarsi tra le innumerevoli possibilità gastronomiche che rispondano ai desideri dei clienti. Il nostro lavoro è aiutare a creare itinerari enogastronomici su misura, adatti al tipo di viaggio, al periodo del viaggio, alle richieste del cliente e al budget a disposizione. Accompagniamo i turisti a scoprire le perle della tradizione culinaria locale, regalando ogni volta un’esperienza memorabile.

La cucina italiana è universalmente riconosciuta come una delle migliori del mondo. Per chi è appassionato di cucina e gastronomia – e per chi, semplicemente, ama mangiare bene – inserire un pò di gastronomia negli itinerari italiani è quasi un obbligo, un piacevolissimo e gustosissimo obbligo ! 

Sapori e cultura. Pranzare all’ombra del Colosseo, sorseggiare un calice di Prosecco tra le colline del Veneto, assaporare la fiorentina a due passi dalla Chiesa di Santa Maria del Fiore: il tour enogastronomico può essere costellato di tappe e visite culturali, portando il turista ad immergersi nella sua cultura e nella sua storia. 

Per tutti i budget. L’enorme varietà di proposte enogastronomiche permette di proporre soluzioni per tutte le tasche, garantendo sempre un’esperienza di viaggio di alta qualità. 

Cucina a km 0. Mangiare italiano significa mangiare sano: nel Bel Paese gli amanti del turismo eco-sostenibile possono trovare pane per i loro denti e godere dei piatti più saporiti senza rinunciare alle proprie diete e inclinazioni alimentari. 

Piemonte:

Il Piemonte, basti dire che in questa regione, a Pollenzo, nacque nel 2004, l’Università delle scienze gastronomiche, una ONU studentesca nella quele confluiscono studenti di tutto il mondo. Nata da una idea di Carlo Petrini, il padre dello Slow Food, in collaborazione con la regione Piemonte e Emilia Romagna è un progetto unico al mondo e non a caso la sua sede si trova nel bellissimo castello di Pollenzo, in Piemonte. Al centro della regione Langhe, Roero e Monferrato, una regione divenuta Patrimonio dell’Unesco per la bellezza e l’armonia dei paesaggi formati dall’azione combinata di natura e uomo.   Dolci colline ricoperte da vigneti, piccoli paesi circondati dai campi, chiesette e castelli medievali, profumi di vino, tartufi e castagne… In generale, viene in mente una sensazione di tranquillità mista a bellezza: perché il territorio compreso tra le province di Alessandria, Asti e Cuneo è davvero un microcosmo di ambienti diversi dove uomo e natura da secoli vanno a braccetto, un luogo incantato.

Bagna Cauda – Un piatto semplice della tradizione contadina che si consuma quando le temperature iniziano a scendere.

La bagna cauda è una salsa che nasce dalla lunga e paziente cottura di aglio, olio extravergine d’oliva ed acciughe. Servita in tavola nel dian, il tegame di cottura in terracotta, e tenuta calda grazie ad uno scaldino, la bagna cauda si mangia intingendovi verdure di stagione crude e cotte come cardi, topinambur, cavolfiori, cipolle cotte al forno, peperoni crudi o grigliati, patate al vapore, rape ecc

Gnocchi al Castelmagno – Il Castelmagno è un formaggio che prende il nome dall’omonimo comune situato nella provincia di Cuneo. Con questo buonissimo formaggio a pasta semidura prodotto con latte vaccino si preparano diversi piatti tipici piemontesi come appunto i gustosissimi “gnocchi al Castelmagno”, assolutamente da provare. Il formaggio può essere anche consumato da solo accompagnato con miele.

Lombardia

La Lombardia riserva itinerari davvero sorprendenti.  Per esempio, potresti partire per un tour della Franciacorta, alla scoperta dei suoi inimitabili vini, oppure visitare Bergamo con i suoi prodotti tipici: tra una visita in città alta e una passeggiata nelle valli circostanti, è sempre ora di una polenta concia fumante! Puoi anche scegliere di rigenerarti tra i monti della Valtellina e di rifocillarti con i prodotti tipici della zona: pizzoccheri, sciatt e bresaola 

La Strada dei Vini e dei Sapori del Garda offre un valido completamento all’offerta turistica lacustre, le cui sponde e territori sono già rinomate mete turistiche. Per rispondere in maniera adeguata alle esigenze del turista enogastronomico, la Strada ha formulato diverse tipologie di itinerari personalizzabili, con possibilità che spaziano dal tour giornaliero con visita alle cantine, oleifici, serre florovivaistiche, al tour articolato in più giorni che abbina l’arte alla degustazione e la natura alla gastronomia. Il paesaggio ed i sapori sono immediate chiavi di lettura del Lago di Garda, ma chi volesse approfondire la conoscenza del territorio dovrà solo scegliere tra i numerosi castelli, le ville e le dimore storiche, i siti archeologici e gli edifici sacri.

Veneto

Il Veneto è il principale produttore di vino in Italia. In questa splendida regione è quindi d’obbligo un tour enogastronomico che ti porti a sorseggiare i migliori calici accompagnati dai prodotti tipici veneti, presidi d’eccellenza: dal riso ai salumi, dai formaggi al radicchio trevigiano.  

Emilia Romagna

In Emilia Romagna, il cibo è quasi una religione tutto il mondo ci invidia i tortellini, le lasagne, il Prosciutto crudo, il Parmigiano Reggiano, la Mortadella, le tagliatelle  e i tanti prodotti tipici regionali come il culatello di Zibello o il formaggio di Fossa di Sogliano. Ecco perché un tour enogastronomico in Emilia Romagna è sempre un’esperienza indimenticabile. Qui ogni portata si arricchisce di nuove sfumature se accompagnata dai sinceri vini locali, come il lambrusco,  il Sangiovese o l’Albana, il primo bianco a ricevere la denominazione DOC. 

Toscana

Sapori e profumi intensi sullo sfondo di paesaggi incantevoli, la  Toscana meta ideale di un itinerario enogastronomico all’insegna della natura, dell’arte, dei borghi medioevali del buon cibo e dell’ottimo vino. 

Assaporare con calma le bellezze delle città e delle campagne, fermandoci di tanto in tanto ad assaggiare gli inimitabili prodotti e piatti tipici toscani, dal pecorino al prosciutto di cinta senese, dalla ribollita alla mitica fiorentina, magari innaffiati da un buon calice di Brunello di Montalcino, o di Chianti.

Sono due le strade che seguiremo nei nostri itinerari, la Valle del Chianti e la Val d’Orcia.  

Sicilia

Ah, la Sicilia, terra di storia, di arte, di paesaggi incredibili e… di ottimo cibo! È un’esperienza entusiasmante fare la conoscenza di questa splendida isola attraverso i sui vini, prodotti e piatti tipici. 

Un tour enogastronomico in Sicilia può per esempio partire da Palermo, nelle cui strade gustare pane e panelle o un panino “ca’ meusa”, e passare per Trapani con il suo cous cous di influenza araba, Modica e il tipico cioccolato, Marsala con l’omonimo vino dolce liquoroso (ottimo da abbinare a cannoli e cassate). 

Campania

Perché organizzare un tour enogastronomico in Campania? Semplice, perché questa regione ha dato i natali a inimitabili piatti amati in qualsiasi parte del globo. Qui puoi partire alla scoperta dei migliori prodotti tipici campani, dalla mozzarella di bufala al pomodoro san Marzano. 

E poi visitare Napoli per provare in particolare le sue specialità: non solo la pizza in tutte le sue sfiziose varianti, ma anche gli spaghetti con le vongole, le melanzane a funghetto, le sfogliatelle lisce o ricce e tante altre delizie. 

Calabria

Olio biologico, capperi e origano: la strada dei sapori cassiodorei si snoda nel Golfo di Squillace, tra aziende agricole e piante selvatiche da scoprire

Sardegna

La Sardegna non è solo (meraviglioso) mare. Oltre alle sue acque cristalline, questa isola ha molto da offrire anche a tavola: i prodotti tipici sardi sono pronti a conquistare il tuo palato! Quello sardo è, storicamente, un popolo di pastori: qui la tradizione culinaria vede al centro gustosi formaggi, carni, paste ripiene e dolci dall’identità decisa. 

Sapori semplici e genuini che ben si sposano con i vini locali, da nord a sud dell’isola. Se il tuo tour tocca la bella Cagliari, poi, potrai assaggiare succulenti prodotti tipici come il prosciutto di cinghiale, i piedini d’agnello ma anche tanto pesce fresco.